Cenni storici su Zanzibar Antichità:
Della collocazione strategica dell’arcipelago di Zanzibar dal punto di vista dei traffici commerciali ,si hanno già notizie certe dal 600 d.C.,quando Fenici e Greci,sfruttandone gli approdi riparati e sicuri,sbarcavano sull’isola per rifornirsi in prevalenza di oro,seta,avorio spezie e purtroppo schiavi.
Da constatare che nei secoli passati, agevolati dai venti di Nord-Est ,sulle sue coste giunsero anche bande di pirati dall’Asia.
Intorno al 1000 d.c.  aumentarono i rapporti commerciali sia all'interno delle popolazioni bantu della Costa Africana sia traq questi ultim ed i mercanti arabi.
In un territorio costiero, di mare che partiva dalla Somalia e giungeva fino ai confini attuali del Mozambico, circa 300 km si stava delineando quella che ancora oggi è definita la Cultura Swahili, della quale l'Arcipelago di Zanzibar ne fu, la Culla ed oggi ancora la testimonianza attuale.

Periodo Moderno:
La popoazione locale che nacque dall'incontro tra africani autoctoni, antichi commercianti persiani, arbi ed indiani diede origini anche a realtà politiche come Le famose Città Stato della Costa come Stone Town. Kilwa e Lamu in Kenya, che se per alcuni aspetti assorbivano i tratti della cultura dominante arabo, nella religione per esempio, dall'altro se ne distaccavano e si contrapponevano: chiaro esempio fu la nascita di una propria lingua, il Kiswahili, riconosciuto oggi dall'Unesco, patriomonio dell'Umanità.
L'indipendenza ed il fiorire economico e culturale della civiltà Swahili fu arrestato dal Dominio Arabo dell'Oman, che chiamato in aiuto per scacciare i Portoghesi intoron al 1650, intensificò i rapporti con queste città che di continuo vi si ribellavano.
Nel 1800 infinie la capitale dell'Oman venne trasferita a Zanzibar con il Sultan Sayid Sayid che represse ogni forma di ribellione alla sua presenza dall'arcipelago di Lamu fino all'attuale Mozambico ed intensificò così il traffico degli schiavi, percependo che da lì a poco anche questo atroce mercato sarebbe finito. Ed infatti nel 1873 gli Inglesi obbligarono il Sultano a firmare il trattano di abolizione della schiavitù, ma paradossalmente fino alla fine del 1800 furono gli anni in  cui si commerciarono piu' schiavi ed in condizioni ancor piu' drammatiche perchè tutto avvenne in clandestinità.

Periodo Contemporaneo:
Con il Dominio Britannico Indiretto si siglò la fine del Sultanato dell'Oman e si trasfromò la figura del Sultano che rimese figura simbolica priva di potere, atta solo a garantire l'egemonia sociale ed economica alla classe dominante araba che fu affiancata a popolazioni indiane nuove, che seguivano gli inglesi dall'India,
Poco prima della Rivoluzione, il Governo Inglese, ridiede in mano il potere al Sultano, giusto in tempo per far insorgere la popolazione, non contro se stessi ma contro una figura che attualmente non cntavaq piu' nulla da anni.
In neanche 1 mesi dal dicembre del 1963, quando gli inglesi "tolsero il disturbo" lasciando un  monarchia Costituzionale alla famiglia dell'antico Sultano, il 12 gennaio del 1964 scoppiò la Rivoluzione.
Dopo alcuni mesi di violenza e "periodo di terrore" le parti sociali si allinearono, grazie alla grande figura del leader Karume, dando vita ad un governo democratico-socialista fino alle prime elezioni libere nel 1994. Nell'ottobre del 2000 ci furone le seconde elezioni libere in Tanzania. Nel 2005 ci furono le terze elezioni libere. Il parito di maggioranza C.C.M le ha sempre vinte sia in Tanzania sia a Zanzibar, regione a statuto semi-autonomo facente parte sempre della Tanzania.

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